Diciassette Pollici

09/01/2004

Lost in Translation

Scarlett Johansson Una delle cose che mi ricorderà sempre Parigi e questo fine d'anno, sarà Lost in translation, il film di Sofia Coppola, le cui locandine e pubblicità tappezzavano i viali e le pareti della metropolitana parigina. Tanto da farci venire una gran voglia di vederlo. E anche da sorprenderci, per come era stato snobbato invece in Italia (pur se ben criticato nel mondo blog).
Siamo stati a vederlo mercoledì sera, nell'unico cinema toscano che lo proiettava.
Mi è piaciuto, perché è un film lieve, elegante, che non ha paura di usare montagne di stereotipi, ma anzi lo fa con garbo, valorizzandoli. Ha una fotografia strepitosa: panoramiche di Tokio e scorci d'interni che fanno un gran piacere guardare. Bellissimi gli attori: Bill Murray invecchiato e perfetto, e la dolce Scarlett Johansson. Un buon film, insomma.

Ah, altra pubblicità ossessionante a Parigi era quella di Gothica, con Halle Berry, che ancora in Italia non è uscito, però.

Chiara
09/01/2004
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